PERSONAL TRAINER


su Appuntamento 0577285282


Allenamenti personalizzati con vari indirizzi :

Posturale Pilates: Contrastare i problemi dati da cattive posture, sedentarietà, scoliosi od altro.

Body Building: Migliorare il propio aspetto, diventare piu' forti e muscolosi.

Fitness: Lavorare sull'apparato cardiovascolare, dimagrire, rassodare, combattere la cellulite.

Preparazione Atletica: con lo scopo di elevare le proprie prestazioni nei vari sport.

 

Test atletici, misurazioni antropomentriche, consigli alimentari.

Per tutti i tesserati personal Trainer base incluso nei Pacchetti Special

 

 

 

 

 

 

 

musical forms junior

MUSICAL FORMS JUNIOR


MARTEDI' GIOVEDI'

ore 15:45    corso junior

ore 16:45   corso bambini


Le “Musical Forms” traggono origine da discipline antiche come il Kung Fu, il Karate, la Capoeira, la Kickboxing ecc., con l’obiettivo di combinare i movimenti caratteristici di questi stili in un’unica sequenza da eseguire a ritmo di musica. Questa Arte Marziale fornisce una preparazione psicofisica completa proprio perché inserisce nel suo allenamento quotidiano elementi di ginnastica artistica, tricking, parkour e danza, al fine di rendere più spettacolare possibile la “Forma Musicale” che l’atleta preparerà per l’esibizione finale.

Prima di raggiungere tale obiettivo questa disciplina si occupa di formare il bambino sotto tutti gli aspetti: gli esercizi sono studiati per sviluppare al meglio le sue capacità atletiche, l’equilibrio, la coordinazione e l’elasticità, oltre alla disciplina mentale e caratteriale tipica delle Arti Marziali Tradizionali, il tutto in un ambiente dove giochi e divertimento sono sempre assicurati.

 

 

 

 

calisthenics

PREPARAZIONE ATLETICA


MARTEDI' E GIOVEDI' ore 15:30

Altri orari da concordare con il preparatore


Corso specifico per completare uno sport, con massima attenzione alle capacità coordinative. Miglioramento della velocità , forza veloce , resistenza, equilibrio con possibile riduzione degli infortuni.  Lavoro sulla postura e sulla struttura muscolo scheletrica . Sviluppo di tutte quelle capacità di base essenziali per un futuro di sportivo. Il corso sarà tenuto da un istruttore coni. Possibilità di allenamenti personalizzati con appuntamenti in orari diversi.

 

KRAV MAGA ( Autodifesa)


MARTEDI' GIOVEDI'   20:3O

(Autodifesa)

LUNEDI' MERCOLEDI' 17:00 

con SIMONE


Il Krav Maga è la quintessenza della tattica per l'autodifesa, il combattimento corpo a corpo e la protezione di terza persona, insegna ad affrontare i reali pericoli della strada, e con un' intelligente ed immediata valutazione della pericolosità dell'aggressione e delle circostanze, anche ambientali in cui ci si trova, si impara a scegliere l'azione più opportuna da utilizzare per salvaguardare la propria incolumità.

 

Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo estrema efficacia, istintività, condizionamento, velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema, che può voler dire: sia dileguarsi che colpire e fuggire o arrivare alla risoluzione più estrema.

Particolarmente riconosciuto a livello mondiale è lo studio delle tattiche e delle tecniche per la protezione di terza persona contro gli attacchi e/o minacce armate, siano esse effettuate con armi bianche o da fuoco, comprese quelle automatiche e militari, ed essendo un vero sistema di autodifesa semplice e rapido da apprendere, si adatta ad ogni tipo di persona: uomini, donne, ragazzi, di qualsiasi corporatura e peso.

UN PO' DI STORIA:

Il Krav Maga è nato in Israele negli anni '40 ad opera di Imi Lichtenfeld , non certo per motivi artistici o sportivi ma per esigenze militari di sopravvivenza. Negli ultimi 50 anni si è evoluto e perfezionato sul campo di battaglia, durante le numerose guerre sviluppatesi in medio oriente. Fino a vent'anni fa era un esclusivo sistema insegnato esclusivamente ai reparti speciali dell'Israeli Defense Force e agli operatori della sicurezza nazionale. Successivamente, venne adattato per le esigenze civili ed insegnato negli ultimi dieci anni in molti stati del mondo, mantenendo sempre intatti i principi fondamentali per cui è nato.

IN ITALIA:

Il Krav Maga in Italia è stato diffuso a partire dal 1999 dal Maestro Philippe Kaddouch ex Istruttore dell'esercito israeliano che in quel anno ha formato altri pochi Maestri italiani.

CHI LO ADOPERA:

Attualmente il Krav Maga è stato adottato da molti reparti speciali militari e di Polizia al mondo, è in uso in alcuni reparti speciali in Italia, in alcuni comandi di Polizia locale, e in vari reparti dell'Esercito.

PER LA DIFESA PERSONALE:

Dopo circa dieci anni, il Krav maga si è diffuso come metodo di difesa personale ed è insegnato nelle palestre italiane.

Approfittando però, ancora della scarsa conoscenza da parte dei più, molti "maestri" di arti marziali hanno inserito il Krav Maga nel loro "menu" di proposte di corsi per allargare il business proponendo mix di varie tecniche marziali e allenamenti improbabili per questo metodo.

Il Krav maga non è un arte marziale e gli allenamenti non prevedono uso di guantoni, caschi, paradenti, è contemplata solo la "conchiglia " paragenitali per gli uomini. Saltuariamente, in fase di test "feedback" si possono usare le protezioni. (caschetto, guantoni e paradenti)

Nel Krav maga, non si usano leve articolari o bloccaggi a terra, nella realtà in una aggressione che avviene per strada rimanere bloccato a terra o comunque tangente all'aggressore sarebbe un grave errore!!

Un aspetto che occupa circa il 50% dell'allenamento, è quello della preparazione psicologica. Il Krav maga nasce per una applicazione nel tentativo di sopravvivere ad una aggressione per strada o comunque non in palestra, per questo motivo la preparazione emotiva deve assolutamente far parte dell'addestramento globale, con tecniche particolari che mettono sotto stress il praticante come l'allenamento ad occhi chiusi o a sorpresa.

Anche se romanzato, nel film "fuori dall'incubo" con Jennifer Lopez, si possono vedere alcuni allenamenti di Krav Maga

CROSS FITNESS

CROSS TRAINING (functional -training)


LUNEDI' e MERCOLEDI' ore 18:00

MARTEDI' e GIOVEDI'    ore 17:00

 


METODO DI ALLENAMENTO A CIRCUITO.

 

“Cross Traing" è quella tecnica d'allenamento che permette, attraverso la pratica di diverse discipline sportive, anche in contrasto fra loro, d'incrementare il livello performante o di fitness di partenza.

L'idea di base nasce dagli albori del triathlon, quando atleti impegnati nelle tre attività dimostravano di poter ottenere prestazioni elevate nelle singole discipline. Si iniziò a studiare come un allenamento basato su un gesto atletico (per esempio la corsa) potesse migliorare le prestazioni in una disciplina differente . Con il termine “cross fitness” si indica un programma di allenamento che comprende differenti gesti atletici.

Nella preparazione atletica moderna il cross training è ormai utilizzato in tutte le discipline sportive; quasi tutti gli atleti di qualsiasi livello e di qualsiasi disciplina utilizzano il body building per aumentare la potenza del loro gesto specifico, e la corsa per migliorare la loro resistenza.

Qual è il principio che rende il cross training efficace? L'alternanza delle discipline sportive porta ad un incremento nel potenziale organico generale, sempre in fase crescente, perché ogni giorno gli stimoli specifici sono differenti (s'impegna la muscolatura in modo differente o addirittura si utilizzano muscoli diversi), ma si mantiene alto il training centrale (sistema cardiorespiratorio, stimolazione ormonale ecc.).

Stimoli motori ogni giorno diversi porteranno ad un incremento del livello di fitness generale: impegnando muscoli differenti in ogni seduta faciliteremo il recupero dalle microlesioni che l'attività fisica crea sul tessuto muscolo-tendineo, riducendo la possibilità di insorgenza di infortuni.

Per coloro che in questo momento hanno bisogno di una disciplina di fitness ad alto dispendio energetico che, attraverso un elevato lavoro muscolare e di resistenza, sia utile per allentare stress, nervosismi e tensioni lavorative, la scelta ideale può essere il Cross trainig.

Il Cross training La potremmo definire una disciplina di “high intensity”, poiché sposta su un livello decisamente alto ed intenso, il livello di prestazioni fisiche, doti di resistenza, ma anche di dispendio di energie e possibilità di accelerare il proprio ritmo metabolico. Essa punta sul potenziamento della propria massa muscolare e sulla possibilità di rendere atletico e modellato il proprio corpo, in poco tempo di allenamento e con risultati di visibilità immediata.

FITNESS MUSICALE OPEN (Body Tone / Step / Jump / Gag / Zumba)

FITNESS MUSICALE
(Total Body / Aerobica / Super Jump/ Zumba&B.A.G)

Corso con possibilità di accedere tutti i giorni ad una lezione  della seguente tabella

(massimo 1 ORA al giorno)
Numero di PARTECIPANTI: minimo 5, massimo 25
Durata lezione: 55 MINUTI

(gli orari potranno essere modificati vedi orari corsi)

 


LUNEDI'MARTEDI'MERCOLEDI'GIOVEDI'VENERDI'
ORE 18:00ZUMBAZUMBAZUMBA
ORE 19:00G.A.G.BODY TONEG.A.G.BODY TONETOTAL BODY \ JUMP
ORE 20:00G.A.G /JUMPTOTAL BODYG.A.G \JUMPTOTAL BODY


 

Effetti positivi

  • Migliora la forza e la resistenza muscolare.
  • Favorisce l'aumento dell'elasticità muscolare ed osteo-legamentosa.
  • Sviluppa la coordinazione neuro-muscolare.
  • Determina l'equilibrio del peso corporeo.

L'aerobica per definizione è detta di resistenza (o endurance): capacità da parte dell'organismo di svolgere un esercizio muscolare generalizzato, in condizioni aerobiche, il più a lungo possibile. Sport che coinvolgono un tipo di metabolismo aerobico sono tutti quelli a sforzo prolungato, ad esempio ciclismo, podismo, sci di fondo, triathlon.

I principali fattori che intervengono nel miglioramento dell'allenamento aerobico (endurance) sono i seguenti:

  • Adattamento dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio
  • Adattamento del sistema di trasporto di O2 (ossigeno)
  • Aumento della capillarizzazione muscolare (irrorazione sanguigna)
  • Adattamento enzimatico e mitocondriale dei muscoli scheletrici
  • Aumento e rendimento meccanico (capacità di coordinare con più naturalezza e meno fatica i movimenti)

Non vi è un'età limite per l'allenamento aerobico poiché esso riduce il degradamento naturale della funzionalità dei vari apparati, che invece la sedentarietà favorisce.

L'aerobica per il proprio fitness

La scelta della ginnastica aerobica da parte del praticante, come lavoro di tipo cardio-vascolare, dipende da due motivi principali:

  • non richiede di raggiungere impianti specifici all'aria aperta (es. stadi di atletica leggera, piste di sci, piscine, percorsi ciclabili, ecc.);
  • l'esecuzione del gesto motorio non deve necessariamente essere ciclico e ripetitivo (es. il passo nella corsa, la pedalata nel ciclismo ecc.), spingendo di meno il praticante ad annoiarsi, distrarsi e rinunciare così ad allenarsi.

In Italia su 14.700.000 italiani che praticano attività sportiva di tipo continuativo e saltuario, la pratica sportiva più diffusa dopo il calcio è la frequenza ai centri fitness con circa 2 milioni e quattrocento mila praticanti[2].

Attrezzi come lo step, la bike, slide o lezioni di aerobica latino-americana, afro-aerobic, combi e cardio-funk, sono ormai pratiche consolidate per i clienti di un centro fitness.

Alla fine degli anni ottanta, dopo la diffusione presso il grande pubblico dovuto a personaggi dello spettacolo, la ginnastica aerobica venne descritta sotto il profilo scientifico da organismi internazionali quali ACSM (American College of Sport Medicine), AFAA e associazioni professionali quali l'IDEA.

Tipi di ginnastica aerobica: le lezioni

La lezione di aerobica, a seconda della tecnica impiegata si può classificare in Low impact, High impact, una combinazione delle due (Hi-Low impact) o nella sua evoluzione: l'Interval circuit training.

Oggi l'aerobica High impact è stata sostituita con la lezione Combi (o aerobica combinata), ovvero mix tra basso ed alto impatto. Gran parte dei soggetti oltrepassavano, in pochi minuti, la zona allenante andando subito in acidosi lattacida (accumulo di acido lattico nei muscoli con conseguente sensazione di fatica muscolare e diminuzione ed arresto della contrazione muscolare stessa) e non riuscivano a completare il lavoro in aerobiosi per un minimo di 20 minuti.

Aerobica combinata (Hi-Low impact - Combi)

La lezione Combi unisce in modo fluido e dinamico i passi dell'alto e del basso impatto e da modo di mantenersi sempre all'interno della zona allenante (altrimenti si entra in fase anaerobica).

Alternare movimenti di diverso impatto riduce gli stress a carico delle articolazioni del piede e permette di coordinare meglio l'uso degli arti superiori ed i movimenti del corpo nello spazio per una corretta risposta neuro-muscolare degli allievi, che apprendono con più rapidità la sequenza dei passi indicata dall'insegnante.

A seconda dell'uso dei brani musicali che si utilizzerà, la lezione si trasformerà in Latino-Americano, Cardio-Funk, Country ecc. Divertirsi, aumenta la soglia del dolore e permette di prolungare l'allenamento senza pensare troppo alla fatica.

Interval circuit training

È l'ultima evoluzione della Combi, ed è una lezione a circuito divisa in moduli di lavoro della durata di tre minuti più un minuto di recupero attivo (es. marcia sul posto) tra l'uno e l'altro, secondo i canoni dell'interval training tipico dell'atletica leggera; ad esempio è presente la corsa, mischiata ad esercizi di potenziamento muscolare per l'addome, per i glutei o per le spalle.

Il recupero attivo varia fino a 3 minuti (es. 3:1 oppure 3:3).

L'obiettivo di questo tipo di allenamento (alternare l'alto impatto con recupero in basso impatto) è quello di sollecitare la soglia anaerobica ad una sopportazione più alta di lattato, mentre utilizzando il condizionamento muscolare come recupero attivo si dà modo alle cellule muscolari di assicurarsi sempre una buona quota di ossigeno per il metabolismo cellulare.

 

 

 

BRASILIAN JU-JITSU

martedì + giovedì + venerdì 18:00

lunedì + mercoledì + venerdì 13:00

con Michele

 


Il Jiu jitsu brasiliano o Jiu-jitsu brasileir abbreviato in lingua inglese BJJ, è un'arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale specializzato nella lotta ed in particolare in quella a terra. Non deve essere confuso con il suo predecessore giapponese Jūjutsu.

La disciplina è nata come appendice del kodokan jūdō negli anni venti del XX secolo[1][2], quando il maestro Mitsuyo Maeda insegnò i fondamentali della lotta a terra (ne-waza) ad allievi come Carlos Gracie e Luis França. Il Brazilian Jiu-Jitsu divenne poi un'arte a sé stante attraverso sperimentazioni, pratica e adattamenti del maestro Hélio Gracie e del fratello Carlos, che trasmisero poi la loro esperienza alla loro famiglia e ai loro allievi.

La disciplina insegna come suo fondamento che una persona più piccola e debole può difendersi con successo da un assalitore più grande e più forte portando lo scontro al suolo dove utilizzerà appropriate tecniche come leve, chiavi articolari e strangolamenti. L'allenamento nel Brazilian jiu-jitsu viene praticato principalmente con il kimono (GI) ma negli ultimi anni la Federazione Internazionale ha introdotto anche competizioni senza kimono (no-gi o grappling)[3] più utili per gli atleti di M.M.A.  (arti marziali miste). La pratica di sparring (comunemente chiamato rolling) e di sessioni di allenamento con confronto con un avversario non collaborativo giocano un ruolo maggiore nell'allenamento, e vengono premiate le prestazioni, soprattutto durante le competizioni, in relazione al progresso attraverso i gradi/cinture.

Sin dal suo principio nel 1914, l'arte ascendente del Judo era separata dai sistemi più antichi di jujutsu giapponese da un'importante differenza trasmessa al Brazilian jiu-jitsu: non si tratta solamente di un'arte marziale ma anche di uno sport, un metodo per promuovere lo sviluppo del fisico e del carattere nei giovani.

BOXE


LUNEDI' e MERCOLEDI' ore 19:00  VENERDI' 19:00 (da confermare)


 

 Il Corso di Pugilato tende allo sviluppo di una forma fisica in grado di connubiare resistenza allo sforzo e esplosività di esecuzione tramite un progressione del carico di lavoro adatto a tutti i livelli di preparazione. 

La “noble art”, l’arte dei nobili, il pugilato ormai affermato sport reso ancor più affascinante dall’aiuto cinematografico, resta negli anni una pietra solida per chi vuole farsi emozionare e calpestare il tappeto del ring per mettersi alla prova.

Visto ancora per certi versi uno sport duro, pericoloso e non per tutti, al giorno d’oggi è uno sport di tutto rispetto e la competenza degli insegnanti hanno fatto si che si allargasse la pratica a tutti indistintamente, lasciando la parte agonistica a quei pochi che hanno voglia di cimentarsi inseguendo il mito Holliwoodiano.

L’allenamento senza limiti di età e distinzioni di sesso, propone esercizi agli attrezzi e alla corda, lavoro tecnico a coppie e un po’ di sparring sul ring, per trovare delle forze in se che non si pensava di avere, per andare oltre quei limiti che fino a ieri ci hanno fatto dubitare di noi stessi. Ottimo sport che forma sia il fisico che il carattere donando una consapevolezza di noi stessi

 

 

 

 

M.M.A.


GIOVEDI' e MARTEDI' 19:15

+ VENERDI' ORE 18:00

LOTTA A TERRA JU JITSU (no Gi)

con Salvo e Michele


 Con il termine arti marziali miste abbreviato spesso in MMA, sigla del termine inglese mixed martial arts, a volte impropriamente chiamate free fight  si indica uno sport da combattimento a contatto pieno il cui regolamento consente l'utilizzo sia di tecniche di percussione (cioè calci, pugni, gomitate e ginocchiate), sia di tecniche di lotta (come proiezioni, leve e strangolamenti).

L'appellativo deriva dal fatto che originariamente queste competizioni erano state concepite come un confronto diretto fra discipline differenti, sebbene nel corso degli anni i praticanti abbiano progressivamente iniziato ad adattare al nuovo scenario le tecniche più efficienti di ogni singola arte marziale, combinando stili diversi fra loro e mettendo a punto strategie innovative e funzionali al contesto.

Per questa ragione, ad oggi le arti marziali miste si sono di fatto evolute in uno stile a sé stante, che mescola elementi di tutti gli altri. Gli incontri di MMA hanno sempre inizio con il combattimento in piedi, che può poi eventualmente proseguire a terra. Gli atleti possono vincere ai punti, per knock-out o per sottomissione (cioè costringendo l'avversario alla resa tramite leva o strangolamento).

Componente dell' M.M.A è il  Jiu jitsu brasiliano   un'arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale specializzato nella lotta ed in particolare in quella a terra.

La disciplina insegna come suo fondamento che una persona più piccola e debole può difendersi con successo da un assalitore più grande e più forte portando lo scontro al suolo dove utilizzerà appropriate tecniche come leve, chiavi articolari e strangolamenti. L'allenamento nel Brazilian jiu-jitsu viene praticato principalmente con il kimono (gi) ma negli ultimi anni la Federazione Internazionale ha introdotto anche competizioni senza kimono (no-gi o grappling) più utili per gli atleti di MMA. La pratica di sparring (comunemente chiamato rolling) e di sessioni di allenamento con confronto con un avversario non collaborativo giocano un ruolo maggiore nell'allenamento, e vengono premiate le prestazioni, soprattutto durante le competizioni, in relazione al progresso attraverso i gradi/cinture.